Istituzione della teologia persuasiva. Fascicolo 19: Sui sacramenti

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Battesimo e Santa Cena occupano un posto importante nella vita della chiesa. Ma che cosa sono esattamente i sacramenti? Qual è il loro rapporto con la Parola di Dio? E quale funzione svolgono nella vita del credente?

Che cosa rende un sacramento un sacramento?

Acqua. Pane. Vino.

Elementi semplici e materiali che, nella vita della chiesa, assumono un significato particolare.

Ma che cosa rende un sacramento un sacramento?

È una delle prime domande affrontate da Francesco Turrettini in Sui sacramenti, il diciannovesimo Focus dell’Istituzione della teologia persuasiva.

E la risposta conduce a una questione fondamentale: il rapporto tra il segno visibile e la Parola di Dio.

Quando la Parola diventa visibile

Per Turrettini, il sacramento unisce una parola promessa a un elemento visibile a confermazione della fede.

È come se la Parola di Dio fosse drammatizzata e resa visibile.

Il segno, quindi, non può essere considerato indipendentemente dalla Parola. È proprio questa relazione che permette a Turrettini di affrontare alcune delle grandi controversie che per secoli hanno accompagnato la riflessione cristiana sui sacramenti.

I sacramenti conferiscono la grazia? Sono semplicemente segni esteriori? In che cosa consiste la loro efficacia? E quale rapporto esiste tra il segno e la realtà significata?

Sono domande antiche, ma decisive per comprendere che cosa la chiesa compie quando battezza e celebra la Santa Cena.

Il sacramento è necessario alla salvezza?

Una delle questioni affrontate da Turrettini riguarda proprio la necessità dei sacramenti.

Il principio che espone è chiaro: la Parola è assolutamente necessaria, mentre il sacramento non è necessario alla salvezza.

I sacramenti dipendono quindi interamente dalla Parola.

Questa distinzione consente a Turrettini di prendere le distanze sia dalla concezione secondo cui il sacramento conferisce la grazia, sia dall’idea che esso sia soltanto un segno esteriore.

Il problema non è dunque scegliere tra un rito dotato di efficacia propria e un gesto puramente esteriore.

Occorre comprendere quale relazione esista tra segno, cosa significata, promessa e fede.

Battesimo e Santa Cena

Dopo aver definito la natura, la necessità e l’efficacia dei sacramenti, Turrettini concentra la propria attenzione sui due ordinamenti che riconosce: il battesimo e la Santa Cena.

Sul battesimo affronta questioni che riguardano la sua necessità, la sua amministrazione, la formula battesimale e la sua efficacia.

Una parte considerevole della trattazione è poi dedicata alla Santa Cena.

Che cosa accade nella Cena? Come devono essere comprese le parole di Cristo? In quale senso Cristo è presente? Che cosa significano il pane e il vino?

È qui che il confronto teologico diventa particolarmente serrato.

“Questo è il mio corpo”

Le parole pronunciate da Gesù durante l’ultima cena sono state al centro di alcune delle più importanti controversie della storia cristiana.

Turrettini affronta direttamente la questione del loro significato e, a partire da essa, esamina la transustanziazione, la presenza corporea di Cristo, il sacrificio della messa e l’adorazione dell’eucaristia.

Il suo intento è distinguere la comprensione riformata della Cena tanto dalla posizione cattolica romana quanto da quella luterana.

Al centro rimane la stessa domanda da cui prende avvio l’intera trattazione: qual è la relazione tra il segno visibile e la realtà che esso significa?

Una teologia dei sacramenti

Sui sacramenti non offre quindi soltanto una spiegazione del battesimo e della Santa Cena.

Turrettini costruisce una trattazione della teologia sacramentale partendo dalla definizione stessa di sacramento e affrontando progressivamente la sua necessità, il segno, l’unione sacramentale, la parola sacramentale e l’efficacia.

Solo dopo aver posto queste fondamenta passa all’esame del battesimo e della Santa Cena e delle controversie che li accompagnano.

Trentuno quaestiones nelle quali il metodo caratteristico di Turrettini emerge con particolare chiarezza: definire la questione, distinguere le diverse posizioni e argomentare la risposta.

Focus XIX. Sui sacramenti prosegue la pubblicazione italiana dell’Istituzione della teologia persuasiva di Francesco Turrettini, nell’edizione curata da Pietro Bolognesi, docente di teologia sistematica all’Istituto di Formazione Evangelica e Documentazione di Padova.

SCHEDA TECNICA

Francesco Turrettini

A cura di Pietro Bolognesi

Istituzione della teologia persuasiva

Fascicolo 19: Sui sacramenti

Pagine 430 - 20,00 €

Formato 15x21

ISBN 979-12-81210-18-9

Prima edizione: Settembre 2026

Se desiderate potete leggere un estratto del libro o acquistare una copia del libro Istituzione della teologia persuasiva Fascicolo 19  

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