"Dio, nostro Salvatore, vuole che tutti gli uomini siano salvati e vengano alla conoscenza della verità. Infatti c'è un solo Dio e anche un solo mediatore fra Dio e gli uomini, Cristo Gesù uomo, che ha dato sè stesso come prezzo di riscatto per tutti"
Timoteo 2:3

Abbiamo anche noi a che fare con questa Parabola?

«Ascoltate: il seminatore uscì a seminare. Mentre seminava, una parte del seme cadde lungo la strada; e gli uccelli vennero e lo mangiarono. Un'altra cadde in un suolo roccioso dove non aveva molta terra; e subito spuntò, perché non aveva terreno profondo; ma quando il sole si levò, fu bruciata; e, non avendo radice, inaridì. Un'altra cadde fra le spine; le spine crebbero e la soffocarono, ed essa non fece frutto. Altre parti caddero nella buona terra; portarono frutto, che venne su e crebbe, e giunsero a dare il trenta, il sessanta e il cento per uno». Poi disse: «Chi ha orecchi per udire oda».

...Poi disse loro: «Non capite questa parabola? Come comprenderete tutte le altre parabole?

Il seminatore semina la parola. Quelli che sono lungo la strada sono coloro nei quali è seminata la parola; e quando l'hanno udita, subito viene Satana e porta via la parola seminata in loro. E così quelli che ricevono il seme in luoghi rocciosi sono coloro che, quando odono la parola, la ricevono subito con gioia; ma non hanno in sé radice e sono di corta durata; poi, quando vengono tribolazione e persecuzione a causa della parola, sono subito sviati. E altri sono quelli che ricevono il seme tra le spine; cioè coloro che hanno udito la parola; poi gli impegni mondani, l'inganno delle ricchezze, l'avidità delle altre cose, penetrati in loro, soffocano la parola, che così riesce infruttuosa. Quelli poi che hanno ricevuto il seme in buona terra sono coloro che odono la parola e l'accolgono e fruttano il trenta, il sessanta e il cento per uno».

Marco 4:1-20

Ecco la famosissima parabola del seminatore!

Molte persone pensano che qui le parole di Gesù abbiano a che fare solamente con il primo ascolto della parola. Quando le persone ascoltano l'annuncio del Vangelo, i loro cuori danno risposte differenti. Questo è vero, ogni cuore ha risposto e risponde in maniera differente al primo annuncio della Parola. Ma penso anche che questa Parabola abbia tanto da dire anche a chi è già un credente.

Se riflettiamo bene noi siamo continuamente esposti alla Parola di Dio, ogni Domenica al culto, nei culti infrasettimanali, quando leggiamo da soli la Bibbia, quando leggiamo un buon libro cristiano, quando siamo in preghiera, in meditazione, ecc.

Insomma siamo davvero continuamente esposti alla Sua Parola. Ed è qui che la parabola del seminatore ci può aiutare molto! Si perché prima ci insegna che esistano varie maniere di rispondere al suo ascolto, e poi ci fà desiderare ardentemente di voler avere sempre la risposta giusta, il buon terreno che dà frutto!

Questo non è l'unico brano della Bibbia che parla del nostro cuore, sia nell'AT che nel NT si parla molto di esso e di come sia importante preservarlo.

Ecco un'altro brano che ci esorta ad avere sempre un cuore aperto al Signore:

Perciò, come dice lo Spirito Santo:

«Oggi, se udite la sua voce,

non indurite i vostri cuori come nel giorno della ribellione,

come nel giorno della tentazione nel deserto,

dove i vostri padri mi tentarono mettendomi alla prova,

pur avendo visto le mie opere per quarant'anni!

Ebrei 3:7-9

 

Cosa possiamo fare?

Questa è la domanda che mi pongo anch’io.

Ma penso che se abbiamo consapevolezza di tutto questo sarà già un grande passo avanti!

Il passo successivo penso che sia quello di incominciare a lavorare affinchè i vari ostacoli al buon terreno possano essere tolti di mezzo!

 

Filippo Pini

 

 

Informativa ai sensi dell'art. 13 D.LGS. 30 giugno 2003 n.196. Questo sito utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione. Chiudendo questo elemento o interagendo con questo sito senza modificare le impostazioni del browser acconsenti all'utilizzo di tutti i cookies di cui fa uso il sito. Per maggiori informazioni su come utilizzare e gestire i cookie, consulta la pagina della informativa sui cookies