"Perchè Dio ha tanto amato il mondo, che ha dato il suo unigenito Figlio, affinchè chiunque crede in lui non perisca, ma abbia vita eterna."
Giovanni 3:16

Sui decreti divini, l'Istituzione di Turrettini entra nel vivo

turrettini 4Esce il quarto volume del capolavoro teologico del riformatore seicentesco.

Prosegue la pubblicazione in italiano della Istituzione della teologia persuasiva, capolavoro teologico del riformatore seicentesco Francesco Turrettini: dopo i capitoli riguardanti la teologia, la Sacra Scrittura, l'essenza di Dio e il peccato, è ora disponibile il fascicolo n. 4 della collana, "Sui decreti divini".

Come di consueto Turrettini procede in maniera sistematica nell'attestare le sue posizioni sull'argomento, confermandole con citazioni bibliche, per poi confutare le tesi contrarie sostenute dalle correnti di pensiero eretiche più diffuse all'epoca (ma, a ben guardare, in grado di risultare ancora attuali).

Addentrandosi nell'argomento dei decreti divini, Turrettini affronta in particolare, con una serie di queaestiones, tematiche rilevanti come il termine della vita, la predestinazione (non solo umana), la certezza dell'elezione e la condanna.

L'OPERA IN SINTESI. Pubblicata 330 anni fa dopo sei anni di intenso lavoro, la Institutio rappresenta il culmine dell’elaborazione teologica di Francesco Turrettini, riformatore ben noto nella sua epoca e punto di riferimento dottrinale per generazioni di riformati. I primi cinque volumi dell’edizione italiana sono stati pubblicati da BE Edizioni tra il 2015 e il 2018; la conclusione dell’opera, suddivisa in venti fascicoli, è prevista per il 2025.

A curare l’edizione italiana è il prof. Pietro Bolognesi, direttore dell’Istituto di formazione evangelica e documentazione di Padova, studioso della Riforma, già membro di commissioni teologiche a livello internazionale.

Francesco Turrettini (1623-1687). Apparteneva a una di quelle famiglie che dovettero lasciare l’Italia causa religionis. Nipote di Giovanni Diodati, compì studi di filosofia e teologia con i maggiori maestri del tempo frequentando i centri di pensiero più importanti come Leida, Utrecht, Parigi, Saumur, Montauban e Ginevra.

Nel 1648 divenne pastore della chiesa di Ginevra, con l’incarico di curare anche la comunità italiana. Succedette a Théodore Tronchin nella cattedra di teologia all’Accademia di Ginevra (1653) dove divenne anche rettore (1668).

La sua opera fondamentale rimane la Institutio Theologicae Elencticae (1679-85), ma pubblicò anche trattati sulla morte di Cristo e sul cattolicesimo, oltre ad alcuni sermoni. Morì il 28 settembre 1687 a Ginevra, nella “maison Turrettini”.

Pietro Bolognesi è docente di teologia sistematica all’Istituto di formazione evangelica e documentazione (Ifed) di Padova. È stato membro della Commissione teologica dell'Alleanza evangelica mondiale (Wea), direttore della rivista Studi di teologia e di Ideaitalia. Tra le sue pubblicazioni figurano il Dizionario di teologia evangelica, insieme a L. De Chirico e A. Ferrari (Eun, 2007) eTra credere e sapere. Dalla Riforma protestante all’Ortodossia riformata (Alfa e Omega, 2011). Membro del Collegio dei garanti della comunione dei teologi evangelici europei esercita il ministero pastorale nella Chiesa evangelica riformata battista (Cerbi) di Padova.

Scheda tecnica

Istituzione della teologia persuasiva

Fascicolo 4
Sui decreti divini

Pagine 235 – 16,00 €
Formato 15x21
ISBN 978-88-97963-71-4

Prima edizione: Settembre 2018

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