"O voi tutti che siete assetati, venite alle acque; voi che non avete denaro venite, comprate e mangiate! Venite, comprate senza denaro, senza pagare, vino e latte!"
Isaia 55:1

Ciao, Rinaldo

rin giustaRinaldo Diprose non era un uomo perfetto; tuttavia, è stato un fedele servitore. In fin dei conti, è questo che Dio vuole da noi. Quindi, ben fatto, Rinaldo! È solo una questione di tempo prima che riceverai i premi e le lodi dal Signore stesso!

Il penultimo contatto che ho avuto con lui era in risposta ad una e-mail che gli ho scritto, in cui l’ho invitato a continuare con forza e coraggio, a dispetto delle difficoltà che stava affrontando. Egli mi rispose nel suo modo pratico e diretto dicendo che ero io “un uomo pratico e diretto” e che avrebbe cercato di essere coraggioso e spiritualmente forte, nonostante la sua salute fisica che stava rapidamente deteriorando. Ha ammesso che sarebbe stato sempre più difficile per lui di essere forte, ma l’ha detto come un dato di fatto, e non come una lamentela.

Come ho detto, ciò era il penultimo contatto che ho avuto con Rinaldo. Ho ricevuto questa email il 22 aprile di quest’anno. L'ultima corrispondenza che ho avuto con lui era quasi esattamente un mese più tardi. Quest'ultima e-mail era molto più ''tipica'' per il suo modo di fare. È stato il Rinaldo che avevo sempre conosciuto, prima come suo studente e poi come un collega all’IBEI. Mi stavo preparando per un viaggio in Albania per insegnare un corso per la scuola biblica, e mi ha scritto:

Caro fratello Chris,

Il Signore ti benedica e benedica il tuo servizio questo fine settimana in Albania.

Per favore salutami anche agli studenti. Sono passato due anni dalla mia ultima visita a Scutari.

Grazia e pace,

Rinaldo”

Niente di spettacolare, lo so. Piuttosto era semplice, al punto, e regolare. Aveva il cuore di un servo. Per me questo era Rinaldo. Naturalmente era un marito e un padre, e molte altre cose, ma non voglio parlare di questi aspetti della sua vita. Lo ricorderò sempre come un saggio, informato, diretto, laborioso, servo del Signore. Era approfondito e acuto nel suo pensiero, di una mentalità aperta, ma allo stesso tempo forte nelle sue convinzioni basate sull’esegesi dei testi biblici. Ha esaltato la Parola del Signore, ha cercato lo Spirito Santo, e ha amato la chiesa italiana.

Molti servitori si presentano come amanti dell’opera, ma sono veloci a lamentarsi della chiesa. Per quanto mi ricordo, non ho mai sentito Rinaldo criticare la chiesa qui in Italia. Poteva essere costernato con alcuni fratelli che credeva di agire in opposizione alla volontà del Signore. Ma non ha mai denigrato un fratello, ciò sarebbe di per sé in contrasto con la volontà del Signore. Non ho mai percepito che Rinaldo si sentiva sopra alla chiesa come fanno alcuni servitori; era troppo profondamente radicato in essa per pensare in questo modo. Anche se era dalla Nuova Zelanda, veramente amava l’Italia e i suoi fedeli.

Egli ci mancherà. Mi manca già, e i miei occhi si riempiono di lacrime, anche mentre scrivo. Ma non mi abbatterò a causa della sua partenza. Fu mandato dal Signore da oltreoceano, ha obbedito al comando del suo Dio, e ha realizzato la sua vocazione. Quando penso che non lo vedrò più in questa vita, mi rattristo, ma non sarò sconvolto, perché egli sta alla presenza del Signore, che ha servito con tutto il cuore, con tutta mente, e con tutta la forza, anche quando il respiro stesso era una lotta per lui.

Non era un uomo perfetto. Poteva essere irritabile, a volte, anche brusco se qualcuno agiva o parlava in modo sciocco. Era un uomo di profonda sensibilità, ed era forse addirittura un sentimentalista, e percepivo che era sempre un po’ a disagio con questo aspetto di se stesso. Non era un uomo perfetto, ma era un fedele discepolo di Gesù, e ha perseverato fino alla fine. Nient’altro davvero ci si aspetta da noi, vero? Il sangue di Cristo copre tutti le nostre mancanze; siamo chiamati a crescer in ubbidienza obbedire e perdurare nella fede. E per questo, Rinaldo sarà sempre un esempio per me.

Dio ti benedica, Rinaldo. E ti ringraziamo. Ti sei dato per noi, e noi siamo migliori discepoli di Cristo per questo.

Ci vediamo presto nella gloria, fratello!

 

Christopher Zito

Insegnante di ermeneutica e teologia presso l’IBEI e anziano della Chiesa Evangelica dei Fratelli di Nettuno. 

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