"Credi nel Signore Gesù, e sarai salvato"
Atti 16:31

Quanto liberale è la teologia "liberale"?

punto interrogativoNel mio precedente post, ho cercato di chiarire le difficoltà logiche a cui vanno incontro le cosiddette teologie liberali. Per dare vita ad un "campo semantico comune", non basta lo strumento dell'interpretazione nè l'entusiastica accettazione delle più recenti correnti culturali; restano le difficoltà logiche -e non solo logiche- derivanti da punti di partenza, qualcuno direbbe presupposti, manifestamente opposti ed ostili.

Ma allora perchè parlare di teologia liberale? Il termine "liberale" è stato coniato nel 1821 in inglese (liberal, liberalism), per indicare la teoria politico-sociale di John Locke, in contrapposizione a quella di Thomas Hobbes, definita "assolutismo". Stato costituzionale, sistema parlamentare e libertà economica, erano e restano i capisaldi del liberalismo.

Leggi tutto: Quanto liberale è la teologia "liberale"?

Informativa ai sensi dell'art. 13 D.LGS. 30 giugno 2003 n.196. Questo sito utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione. Chiudendo questo elemento o interagendo con questo sito senza modificare le impostazioni del browser acconsenti all'utilizzo di tutti i cookies di cui fa uso il sito. Per maggiori informazioni su come utilizzare e gestire i cookie, consulta la pagina della informativa sui cookies