"Perchè Dio ha tanto amato il mondo, che ha dato il suo unigenito Figlio, affinchè chiunque crede in lui non perisca, ma abbia vita eterna."
Giovanni 3:16

Se lo spirito diventa un illustre sconosciuto

il Dio dimenticatoIl pastore californiano Francis Chan lancia la sfida a rovesciare la “tragica negligenza” dei cristiani moderni verso il “Dio dimenticato”.

Lo Spirito Santo dovrebbe costituire parte integrante della vita di ogni cristiano. Eppure, a giudicare dalla situazione che si riscontra in buona parte delle chiese (e in chi le frequenta), l’azione dello Spirito non pare così evidente. È l’amara diagnosi del pastore evangelico californiano Francis Chan, che di fronte al modo in cui lo Spirito viene trattato (o trascurato) nelle chiese occidentali del XXI secolo si spinge addirittura a parlare di un “Dio dimenticato”, in uno stimolante volume proposto ora in italiano dalla casa editrice toscana BE Edizioni.

Sulla situazione attuale l’autore è drastico: «Sebbene nessun evangelico ne negherebbe l’esistenza, sono disposto a scommettere che ci sono milioni di frequentatori di chiese che non possono dire con sicurezza di aver sperimentato la sua presenza o la sua azione nella propria vita nel corso dell’anno passato».

La causa, secondo Chan, è «un modello di “chiesa da intrattenimento”, che sebbene abbia alleviato la nostra noia almeno per un paio d’ore a settimana, ha riempito le chiese di consumatori concentrati su se stessi, piuttosto che di servi pronti al sacrificio e in sintonia con lo Spirito Santo».

Partendo da queste premesse Francis Chan elabora un percorso in sette tappe, caratterizzate da altrettanti capitoli, con l’obiettivo di approfondire la conoscenza dello Spirito Santo attraverso brani biblici chiave, per mettere in luce i comportamenti sbagliati, i pregiudizi e le paure dei cristiani sul tema.

Chan va oltre gli stereotipi e lancia la sfida a tornare all’insegnamento biblico più autentico, lasciando da parte gli spiritualismi privi di frutti e gli aridi accademismi: smettere di parlare di Spirito per vederlo di più all’opera.

Il suo libro è l’invito rivolto a ogni cristiano a capire, accettare e seguire la guida dello Spirito Santo nella propria vita.

Francis Chan è il fondatore della Cornerstone Church in California e membro del consiglio di amministrazione delle opere cristiane Children’s Hunger Fund, fondazione benefica umanitaria internazionale per l’assistenza ai bisognosi, e di World Impact, coordinamento di missioni attive nei quartieri urbani più degradati con lo scopo di fondare nuove chiese nelle aree più disagiate delle metropoli americane. Francis vive in California con sua moglie Lisa e i loro quattro figli.

SCHEDA TECNICA

Francis Chan

con Danae Yankoski

Il Dio dimenticato
Riscoprire la guida dello Spirito Santo

Pagine 122 – 14,00 €

Formato 15x21

ISBN 978-88-97963-32-5

Prima edizione: Novembre 2015

Se desiderate potete sfogliare una parte del libro Il Dio dimenticato e anche acquistarlo online.

 

A che ora è la fine del mondo?

h200L’autore evangelico americano Jeramie Rinne affronta l’annoso tema del ritorno di Cristo per spiegare al lettore, in parole semplici, le profezie sugli ultimi tempi.

Gli ultimi tempi sono un tema sempre più attuale: complici il crescente interesse per i testi profetici, la fantasia degli autori cinematografici e la scarsa preparazione degli esperti da talk show, le rivelazioni bibliche stanno diventando terreno di studio, di discussione e, purtroppo, di confusione.

“Come finirà il mondo?” dell’autore evangelico americano Jeramie Rinne potrebbe sembrare uno dei tanti volumi sensazionalistici sul tema, ma non è così: andando oltre il titolo, volutamente provocatorio e apocalittico, il lettore si troverà di fronte una utile risorsa per approfondire le questioni basilari e confrontare le posizioni sulla seconda venuta di Cristo.

Su un argomento tanto complesso Rinne si distingue per la capacità di proporre un testo conciso - poco più di cento pagine - e chiaro fin dalla struttura: l’autore parte dalla domanda del titolo (“Come finirà il mondo?”) per fare poi un passo indietro e addentrarsi tra gli avvenimenti che introdurranno i cosiddetti “ultimi tempi” (“Cos’accadrà prima del ritorno di Gesù?”), prima di concentrarsi sulla seconda venuta di Cristo (“In che modo tornerà Gesù?”) e sulle annose diatribe legate alla dinamica del suo ritorno (“Gesù tornerà prima o dopo il millennio”?). Rinne conclude individuando i fatti che, stando alla Bibbia seguiranno (“Cos’accadrà dopo il ritorno di Gesù?”) e il comportamento che ogni cristiano dovrebbe tenere in attesa di quei giorni (“Come dovremmo vivere fino al ritorno di Gesù?”).

Rinne si destreggia tra le pensose osservazioni dell’escatologia e i voli pindarici della fantascienza e, nonostante la complessità dell’argomento, riesce a evitare interpretazioni eccessive, in un verso o nell’altro, offrendo al lettore una prospettiva sobria e restituendogli una “visione d’insieme” sulla fine del mondo capace di dargli “una comprensione di base e di buon senso”.

Jeramie Rinne è nato e cresciuto a Las Vegas, ha studiato al Wheaton College e al Gordon Conwell Theological Seminary. È pastore della South Shore Baptist Church di Hingham dal 1997. È sposato con Jennifer e ha quattro figli.

SCHEDA TECNICA

Jeramie Rinne
Come finirà il mondo? E altre domande sugli ultimi avvenimenti e la seconda venuta di Cristo 

Pagine 125 – 9,00 €
Collana Miscellanea 
Formato 11,5x16,8 
ISBN 978-88-97963-17-2 
Prima edizione: Ottobre 2015

Se desiderate potete sfogliare una parte del libro Come finirà il mondo? e anche acquistarlo online.

Perché l’omosessualità non è un peccato come gli altri

new york al tramontoL’omosessualità non è il solo peccato menzionato in 1 Corinzi 6:9-10.

Non sapete che gli ingiusti non erediteranno il regno di Dio? Non v’illudete; né fornicatori, né idolatri, né adùlteri, né effeminati, né sodomiti, né ladri, né avari, né ubriachi, né oltraggiatori, né rapinatori erediteranno il regno di Dio.

Pur non essendo il solo peccato menzionato, è però diverso da tutti gli altri, almeno oggi. In questo frangente storico, a differenza degli altri peccati qui elencati, l’omosessualità è esaltata con militante frenesia da settori sempre più vasti della nostra società. È vista come positiva, come la nuova frontiera del progresso.

A dire il vero, le masse si fanno sempre meno scrupoli sul peccato in generale. Innumerevoli persone sono idolatre, per non parlare di coloro che praticano l’immoralità sessuale o commettono adulterio, oppure rubano e sono avari, si ubriacano, oltraggiano il prossimo e truffano gli altri. Succede di continuo. Ora, tutti questi peccati, in mancanza di pentimento, sono uguali in rapporto al giudizio di Dio. Sono tutti meritevoli della sua ira e ci viene costantemente ricordato che “tali eravate alcuni di voi” (1 Corinzi 6:11). Di voi, che ora siete nella chiesa.

Leggi tutto: Perché l’omosessualità non è un peccato come gli altri

Riflessioni sulla fine

Untitled giustoLa morte è al centro del nuovo libro di BE Edizioni: il pastore inglese Marcus Nodder affronta, con delicatezza e competenza biblica, il tema della scomparsa e del distacco.

Una situazione che accomuna tutti gli esseri viventi, un argomento su cui hanno discusso e riflettuto tutti i filosofi, una sfida per la scienza, un tema ricorrente nella letteratura, nell'arte, nel cinema: la morte è tutto questo, e molto altro. Di fronte alla morte l'essere umano si ferma e si interroga, consapevole di un destino che, presto o tardi, lo riguarderà. E, a seconda della propria fede e delle convinzioni personali, affronta il pensiero con approcci diversi: serenità, rassegnazione, rabbia, terrore.

Nonostante le promesse collegate alla fede cristiana, la morte resta un tema difficile da trattare anche sul piano teologico e dottrinale per le intense reazioni che provoca: per questo è da apprezzare Cosa accadrà quando morirò?, proposto ora in italiano da BE Edizioni, dove Marcus Nodder tratta l'argomento con un approccio sobrio ed equilibrato.

In sei capitoli Nodder affronta il tema a tutto tondo: Bibbia alla mano riflette sul tema del lutto, sul rapporto con le persone scomparse (compreso lo scomodo tema della preghiera per i defunti), sugli spiriti, ma anche su questioni pratiche (la scelta tra cremazione o sepoltura); con continui riferimenti alla Scrittura e all'esperienza cristiana espone le ipotesi sul post-mortem (“sonno dell'anima o con il Signore?”), suggerisce come affrontare la perdita di una persona cara e si interroga su come sarà la vita nell'eternità.

Con una certezza finale: «se siamo quelli che - scrive Nodder - come il re Davide, conoscono personalmente il Signore come pastore e padrone di casa, non abbiamo nulla da temere. Possiamo affrontare la morte con coraggio, convinzione e pace, perché sappiamo che egli “ha distrutto la morte e ha messo in luce la vita e l’immortalità mediante il vangelo”».

Marcus Nodder è pastore della St Peter’s Barge, una chiesa galleggiante ormeggiata al Canary Wharf di Londra, che si rivolge ai lavoratori del noto distretto finanziario. È sposato con Lina e ha quattro figli.

SCHEDA TECNICA

Marcus Nodder
Cosa accadrà quando morirò?
E altre domande su paradiso, inferno e vita futura

Pagine 132 – 9,00 € 
Collana Miscellanea
Formato 11,5x16,8
ISBN 978-88-97963-21-9
Prima edizione: Settembre 2015

Se desiderate potete sfogliare una parte del libro Cosa accadrà quando morirò e anche acquistarlo online.

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