"Cercate il Signore, mentre lo si può trovare; invocatelo, mentre è vicino."
Isaia 55:6

Turrettini, uno sguardo a 360 gradi sulla Bibbia

istituzione della teologia persuasiva 2Esce per i tipi di BE Edizioni il secondo volume tratto dalla Istituzione della teologia persuasiva del teologo riformato Francesco Turrettini (1623-1687) : tema del volume, la Sacra Scrittura.

A distanza di sei mesi dall'uscita del primo fascicolo, BE Edizioni propone il secondo volume della "Istituzione della teologia persuasiva", opera principale di Francesco Turrettini (1623-1687).

Il secondo locus, dedicato dal teologo riformato alla dottrina della Scrittura, procede con la dinamica già sperimentata nella prima parte, dedicata alla teologia: attraverso ventun questiones l'autore si interroga, risponde e confuta le tesi avverse - in particolare sui versanti cattolico e razionalista - su argomenti di particolare rilevanza, dalla necessità della rivelazione divina attraverso la Scrittura all'autorità autentica del testo biblico, dalla completezza del canone biblico al modo di intendere oggi l'Antico Testamento e alla posizione da attribuire ai libri apocrifi, dalla purezza delle fonti all'annosa discussione sulle traduzioni, dalla perfezione della Bibbia, alla lettura, dall'interpretazione all'autorità da attribuire agli scritti dei Padri della Chiesa.

Turrettini guida il lettore lungo un percorso analitico sempre lucido e attento ai dettagli; nonostante gli oltre tre secoli che ci separano dalla prima pubblicazione del testo, dalla lettura emerge un affresco che risulta sorprendentemente nitido, capace di indicare in maniera chiara al credente il posto che la Bibbia dovrebbe avere per la sua vita, la sua condotta e le sue convinzioni di fede.

Il piano dell’opera e il primo volume sono stati presentati a maggio 2015 in occasione del Salone del libro di Torino; i l video della presentazione è disponibile su l canale youtube di BE Edizioni, alla pagina www.youtube.com/user/beedizioni.

L'AUTORE

Francesco Turrettini (1623-1687). Apparteneva a una di quelle famiglie che dovettero lasciare l’Italia causa religionis. Nipote di Giovanni Diodati compì studi di filosofia e teologia con i maggiori maestri del tempo frequentando i centri di pensiero più importanti come Leida, Utrecht, Parigi, Saumur, Montauban e Ginevra.

Nel 1648 divenne pastore della chiesa di Ginevra, con l’incarico di curare anche la comunità italiana. Succedette a Théodore Tronchin nella cattedra di teologia all’Accademia di Ginevra (1653) dove divenne anche rettore (1668).

La sua opera fondamentale rimane la Institutio Theologicae Elencticae (1679-85), ma pubblicò anche trattati sulla morte di Cristo e sul cattolicesimo, oltre ad alcuni suoi sermoni. Morì il 28 settembre 1687 a Ginevra nella “maison Turrettini”.

IL CURATORE

Pietro Bolognesi è docente di teologia sistematica all’Istituto di Formazione Evangelica e Documentazione di Padova. È stato membro della Commissione teologica dell'Alleanza Evangelica Mondiale, direttore della rivista Studi di teologia e di Ideaitalia. Tra le sue pubblicazioni il Dizionario di teologia evangelica, insieme a L. De Chirico e A. Ferrari, Eun, 2007; Tra credere e sapere. Dalla Riforma protestante all’Ortodossia riformata, Alfa e Omega, 2011. Membro del Collegio dei Garanti della Comunione dei teologi evangelici europei. Esercita il ministero pastorale nella Chiesa evangelica riformata battista di Padova.

SCHEDA TECNICA

Francesco Turrettini
a cura di Pietro Bolognesi

Istituzione della teologia persuasiva

Fascicolo 2: Sulla Sacra Scrittura

Pagine 235 – 16,00 €

ISBN 978-88-97963-37-0

Prima edizione: Novembre 2015

Se desiderate potete sfogliare una parte del libro Istituzione della teologia persuasiva. Fascicolo 2 e anche acquistarlo online

 

Se lo spirito diventa un illustre sconosciuto

il Dio dimenticatoIl pastore californiano Francis Chan lancia la sfida a rovesciare la “tragica negligenza” dei cristiani moderni verso il “Dio dimenticato”.

Lo Spirito Santo dovrebbe costituire parte integrante della vita di ogni cristiano. Eppure, a giudicare dalla situazione che si riscontra in buona parte delle chiese (e in chi le frequenta), l’azione dello Spirito non pare così evidente. È l’amara diagnosi del pastore evangelico californiano Francis Chan, che di fronte al modo in cui lo Spirito viene trattato (o trascurato) nelle chiese occidentali del XXI secolo si spinge addirittura a parlare di un “Dio dimenticato”, in uno stimolante volume proposto ora in italiano dalla casa editrice toscana BE Edizioni.

Sulla situazione attuale l’autore è drastico: «Sebbene nessun evangelico ne negherebbe l’esistenza, sono disposto a scommettere che ci sono milioni di frequentatori di chiese che non possono dire con sicurezza di aver sperimentato la sua presenza o la sua azione nella propria vita nel corso dell’anno passato».

La causa, secondo Chan, è «un modello di “chiesa da intrattenimento”, che sebbene abbia alleviato la nostra noia almeno per un paio d’ore a settimana, ha riempito le chiese di consumatori concentrati su se stessi, piuttosto che di servi pronti al sacrificio e in sintonia con lo Spirito Santo».

Partendo da queste premesse Francis Chan elabora un percorso in sette tappe, caratterizzate da altrettanti capitoli, con l’obiettivo di approfondire la conoscenza dello Spirito Santo attraverso brani biblici chiave, per mettere in luce i comportamenti sbagliati, i pregiudizi e le paure dei cristiani sul tema.

Chan va oltre gli stereotipi e lancia la sfida a tornare all’insegnamento biblico più autentico, lasciando da parte gli spiritualismi privi di frutti e gli aridi accademismi: smettere di parlare di Spirito per vederlo di più all’opera.

Il suo libro è l’invito rivolto a ogni cristiano a capire, accettare e seguire la guida dello Spirito Santo nella propria vita.

Francis Chan è il fondatore della Cornerstone Church in California e membro del consiglio di amministrazione delle opere cristiane Children’s Hunger Fund, fondazione benefica umanitaria internazionale per l’assistenza ai bisognosi, e di World Impact, coordinamento di missioni attive nei quartieri urbani più degradati con lo scopo di fondare nuove chiese nelle aree più disagiate delle metropoli americane. Francis vive in California con sua moglie Lisa e i loro quattro figli.

SCHEDA TECNICA

Francis Chan

con Danae Yankoski

Il Dio dimenticato
Riscoprire la guida dello Spirito Santo

Pagine 122 – 14,00 €

Formato 15x21

ISBN 978-88-97963-32-5

Prima edizione: Novembre 2015

Se desiderate potete sfogliare una parte del libro Il Dio dimenticato e anche acquistarlo online.

 

A che ora è la fine del mondo?

h200L’autore evangelico americano Jeramie Rinne affronta l’annoso tema del ritorno di Cristo per spiegare al lettore, in parole semplici, le profezie sugli ultimi tempi.

Gli ultimi tempi sono un tema sempre più attuale: complici il crescente interesse per i testi profetici, la fantasia degli autori cinematografici e la scarsa preparazione degli esperti da talk show, le rivelazioni bibliche stanno diventando terreno di studio, di discussione e, purtroppo, di confusione.

“Come finirà il mondo?” dell’autore evangelico americano Jeramie Rinne potrebbe sembrare uno dei tanti volumi sensazionalistici sul tema, ma non è così: andando oltre il titolo, volutamente provocatorio e apocalittico, il lettore si troverà di fronte una utile risorsa per approfondire le questioni basilari e confrontare le posizioni sulla seconda venuta di Cristo.

Su un argomento tanto complesso Rinne si distingue per la capacità di proporre un testo conciso - poco più di cento pagine - e chiaro fin dalla struttura: l’autore parte dalla domanda del titolo (“Come finirà il mondo?”) per fare poi un passo indietro e addentrarsi tra gli avvenimenti che introdurranno i cosiddetti “ultimi tempi” (“Cos’accadrà prima del ritorno di Gesù?”), prima di concentrarsi sulla seconda venuta di Cristo (“In che modo tornerà Gesù?”) e sulle annose diatribe legate alla dinamica del suo ritorno (“Gesù tornerà prima o dopo il millennio”?). Rinne conclude individuando i fatti che, stando alla Bibbia seguiranno (“Cos’accadrà dopo il ritorno di Gesù?”) e il comportamento che ogni cristiano dovrebbe tenere in attesa di quei giorni (“Come dovremmo vivere fino al ritorno di Gesù?”).

Rinne si destreggia tra le pensose osservazioni dell’escatologia e i voli pindarici della fantascienza e, nonostante la complessità dell’argomento, riesce a evitare interpretazioni eccessive, in un verso o nell’altro, offrendo al lettore una prospettiva sobria e restituendogli una “visione d’insieme” sulla fine del mondo capace di dargli “una comprensione di base e di buon senso”.

Jeramie Rinne è nato e cresciuto a Las Vegas, ha studiato al Wheaton College e al Gordon Conwell Theological Seminary. È pastore della South Shore Baptist Church di Hingham dal 1997. È sposato con Jennifer e ha quattro figli.

SCHEDA TECNICA

Jeramie Rinne
Come finirà il mondo? E altre domande sugli ultimi avvenimenti e la seconda venuta di Cristo 

Pagine 125 – 9,00 €
Collana Miscellanea 
Formato 11,5x16,8 
ISBN 978-88-97963-17-2 
Prima edizione: Ottobre 2015

Se desiderate potete sfogliare una parte del libro Come finirà il mondo? e anche acquistarlo online.

Perché l’omosessualità non è un peccato come gli altri

new york al tramontoL’omosessualità non è il solo peccato menzionato in 1 Corinzi 6:9-10.

Non sapete che gli ingiusti non erediteranno il regno di Dio? Non v’illudete; né fornicatori, né idolatri, né adùlteri, né effeminati, né sodomiti, né ladri, né avari, né ubriachi, né oltraggiatori, né rapinatori erediteranno il regno di Dio.

Pur non essendo il solo peccato menzionato, è però diverso da tutti gli altri, almeno oggi. In questo frangente storico, a differenza degli altri peccati qui elencati, l’omosessualità è esaltata con militante frenesia da settori sempre più vasti della nostra società. È vista come positiva, come la nuova frontiera del progresso.

A dire il vero, le masse si fanno sempre meno scrupoli sul peccato in generale. Innumerevoli persone sono idolatre, per non parlare di coloro che praticano l’immoralità sessuale o commettono adulterio, oppure rubano e sono avari, si ubriacano, oltraggiano il prossimo e truffano gli altri. Succede di continuo. Ora, tutti questi peccati, in mancanza di pentimento, sono uguali in rapporto al giudizio di Dio. Sono tutti meritevoli della sua ira e ci viene costantemente ricordato che “tali eravate alcuni di voi” (1 Corinzi 6:11). Di voi, che ora siete nella chiesa.

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