"Credi nel Signore Gesù, e sarai salvato"
Atti 16:31

A che ora è la fine del mondo?

h200L’autore evangelico americano Jeramie Rinne affronta l’annoso tema del ritorno di Cristo per spiegare al lettore, in parole semplici, le profezie sugli ultimi tempi.

Gli ultimi tempi sono un tema sempre più attuale: complici il crescente interesse per i testi profetici, la fantasia degli autori cinematografici e la scarsa preparazione degli esperti da talk show, le rivelazioni bibliche stanno diventando terreno di studio, di discussione e, purtroppo, di confusione.

“Come finirà il mondo?” dell’autore evangelico americano Jeramie Rinne potrebbe sembrare uno dei tanti volumi sensazionalistici sul tema, ma non è così: andando oltre il titolo, volutamente provocatorio e apocalittico, il lettore si troverà di fronte una utile risorsa per approfondire le questioni basilari e confrontare le posizioni sulla seconda venuta di Cristo.

Su un argomento tanto complesso Rinne si distingue per la capacità di proporre un testo conciso - poco più di cento pagine - e chiaro fin dalla struttura: l’autore parte dalla domanda del titolo (“Come finirà il mondo?”) per fare poi un passo indietro e addentrarsi tra gli avvenimenti che introdurranno i cosiddetti “ultimi tempi” (“Cos’accadrà prima del ritorno di Gesù?”), prima di concentrarsi sulla seconda venuta di Cristo (“In che modo tornerà Gesù?”) e sulle annose diatribe legate alla dinamica del suo ritorno (“Gesù tornerà prima o dopo il millennio”?). Rinne conclude individuando i fatti che, stando alla Bibbia seguiranno (“Cos’accadrà dopo il ritorno di Gesù?”) e il comportamento che ogni cristiano dovrebbe tenere in attesa di quei giorni (“Come dovremmo vivere fino al ritorno di Gesù?”).

Rinne si destreggia tra le pensose osservazioni dell’escatologia e i voli pindarici della fantascienza e, nonostante la complessità dell’argomento, riesce a evitare interpretazioni eccessive, in un verso o nell’altro, offrendo al lettore una prospettiva sobria e restituendogli una “visione d’insieme” sulla fine del mondo capace di dargli “una comprensione di base e di buon senso”.

Jeramie Rinne è nato e cresciuto a Las Vegas, ha studiato al Wheaton College e al Gordon Conwell Theological Seminary. È pastore della South Shore Baptist Church di Hingham dal 1997. È sposato con Jennifer e ha quattro figli.

SCHEDA TECNICA

Jeramie Rinne
Come finirà il mondo? E altre domande sugli ultimi avvenimenti e la seconda venuta di Cristo 

Pagine 125 – 9,00 €
Collana Miscellanea 
Formato 11,5x16,8 
ISBN 978-88-97963-17-2 
Prima edizione: Ottobre 2015

Se desiderate potete sfogliare una parte del libro Come finirà il mondo? e anche acquistarlo online.

Perché l’omosessualità non è un peccato come gli altri

new york al tramontoL’omosessualità non è il solo peccato menzionato in 1 Corinzi 6:9-10.

Non sapete che gli ingiusti non erediteranno il regno di Dio? Non v’illudete; né fornicatori, né idolatri, né adùlteri, né effeminati, né sodomiti, né ladri, né avari, né ubriachi, né oltraggiatori, né rapinatori erediteranno il regno di Dio.

Pur non essendo il solo peccato menzionato, è però diverso da tutti gli altri, almeno oggi. In questo frangente storico, a differenza degli altri peccati qui elencati, l’omosessualità è esaltata con militante frenesia da settori sempre più vasti della nostra società. È vista come positiva, come la nuova frontiera del progresso.

A dire il vero, le masse si fanno sempre meno scrupoli sul peccato in generale. Innumerevoli persone sono idolatre, per non parlare di coloro che praticano l’immoralità sessuale o commettono adulterio, oppure rubano e sono avari, si ubriacano, oltraggiano il prossimo e truffano gli altri. Succede di continuo. Ora, tutti questi peccati, in mancanza di pentimento, sono uguali in rapporto al giudizio di Dio. Sono tutti meritevoli della sua ira e ci viene costantemente ricordato che “tali eravate alcuni di voi” (1 Corinzi 6:11). Di voi, che ora siete nella chiesa.

Leggi tutto: Perché l’omosessualità non è un peccato come gli altri

Riflessioni sulla fine

Untitled giustoLa morte è al centro del nuovo libro di BE Edizioni: il pastore inglese Marcus Nodder affronta, con delicatezza e competenza biblica, il tema della scomparsa e del distacco.

Una situazione che accomuna tutti gli esseri viventi, un argomento su cui hanno discusso e riflettuto tutti i filosofi, una sfida per la scienza, un tema ricorrente nella letteratura, nell'arte, nel cinema: la morte è tutto questo, e molto altro. Di fronte alla morte l'essere umano si ferma e si interroga, consapevole di un destino che, presto o tardi, lo riguarderà. E, a seconda della propria fede e delle convinzioni personali, affronta il pensiero con approcci diversi: serenità, rassegnazione, rabbia, terrore.

Nonostante le promesse collegate alla fede cristiana, la morte resta un tema difficile da trattare anche sul piano teologico e dottrinale per le intense reazioni che provoca: per questo è da apprezzare Cosa accadrà quando morirò?, proposto ora in italiano da BE Edizioni, dove Marcus Nodder tratta l'argomento con un approccio sobrio ed equilibrato.

In sei capitoli Nodder affronta il tema a tutto tondo: Bibbia alla mano riflette sul tema del lutto, sul rapporto con le persone scomparse (compreso lo scomodo tema della preghiera per i defunti), sugli spiriti, ma anche su questioni pratiche (la scelta tra cremazione o sepoltura); con continui riferimenti alla Scrittura e all'esperienza cristiana espone le ipotesi sul post-mortem (“sonno dell'anima o con il Signore?”), suggerisce come affrontare la perdita di una persona cara e si interroga su come sarà la vita nell'eternità.

Con una certezza finale: «se siamo quelli che - scrive Nodder - come il re Davide, conoscono personalmente il Signore come pastore e padrone di casa, non abbiamo nulla da temere. Possiamo affrontare la morte con coraggio, convinzione e pace, perché sappiamo che egli “ha distrutto la morte e ha messo in luce la vita e l’immortalità mediante il vangelo”».

Marcus Nodder è pastore della St Peter’s Barge, una chiesa galleggiante ormeggiata al Canary Wharf di Londra, che si rivolge ai lavoratori del noto distretto finanziario. È sposato con Lina e ha quattro figli.

SCHEDA TECNICA

Marcus Nodder
Cosa accadrà quando morirò?
E altre domande su paradiso, inferno e vita futura

Pagine 132 – 9,00 € 
Collana Miscellanea
Formato 11,5x16,8
ISBN 978-88-97963-21-9
Prima edizione: Settembre 2015

Se desiderate potete sfogliare una parte del libro Cosa accadrà quando morirò e anche acquistarlo online.

Battaglia spirituale, istruzioni per l'uso

battaglia spiritualeIl tema del combattimento “contro le potenze dell’aria” ricorre spesso nella Bibbia, ma negli ultimi secoli le chiese hanno rischiato di fraintenderne i contenuti. Augustus Nicodemus, Bibbia alla mano, offre alcuni spunti di riflessione.

Le possessioni esistono, e come superarle? L'occultismo è una questione seria o solo folklore? La magia ha davvero poteri soprannaturali, oppure si tratta solo di suggestione? La superstizione ha basi concrete oppure è solo una reazione infantile di fronte a situazioni difficili? Le manifestazioni spiritiche sono reali o sono frutto di un autocondizionamento? L'ossessione per il mondo degli spiriti è solo una passione eccentrica o il sintomo di un problema? Benedizioni e maledizioni hanno davvero effetto sulla vita delle persone?

Spiriti, demòni, presenze occulte sono state una preoccupazione costante per l'essere umano di ogni epoca: entità invisibili e, per questo, ancora più difficili da dominare.

Con l'avvento del cristianesimo la cultura occidentale ha acquisito una nuova prospettiva sul tema, basata sull'insegnamento di Gesù e degli apostoli. Ma, con il tempo, anche la chiesa ha perso di vista il corretto approccio con la parte oscura della spiritualità, correndo il rischio di non sapercisi più relazionare. Nel dubbio, alcune correnti dottrinali hanno semplicemente eliminato dalla loro teologia i riferimenti a questo versante, ignorandolo; altri hanno enfatizzato pratiche poco bibliche, con il rischio di perdere di vista il corretto insegnamento biblico sul tema. La società, da parte sua, ha sempre subito il fascino dell'occulto; molti, per curiosità o disperazione, ne sono rimasti coinvolti e gli approcci contraddittori dei credenti non hanno aiutato a dare una direttiva chiara sull'argomento.

Qual è, allora, il giusto equilibrio sul tema?

A proporre un ampio e accurato studio sul tema è il pastore evangelico brasiliano Augustus Nicodemus nel suo ultimo libro, "La battaglia spirituale", giunto alla sua quarta edizione portoghese, disponibile ora anche in Italia grazie all'impegno di BE Edizioni.

Bibbia alla mano, nelle oltre duecento pagine del volume Nicodemus - uno dei più noti teologi del Sudamerica e apprezzato conferenziere a livello internazionale - analizza i vari approcci alla materia - storici e attuali, cristiani e pagani - per inquadrare la questione in maniera precisa, obiettiva ed equilibrata, per poi fornire una panoramica sugli insegnamenti biblici messi a confronto con le principali dottrine cristiane legate alla battaglia spirituale, «nel tentativo - spiega l'autore nell'introduzione - di offrire agli evangelici una risorsa utile per il discernimento e la crescita nella verità che c’è in Cristo». Con una convinzione di fondo: la sfera spirituale, nella vita del credente e delle chiese, non va sottovalutata né sopravvalutata, ma dev'essere tenuta sempre nella giusta considerazione.

Al termine del percorso, Nicodemus offre inoltre al lettore una serie di suggerimenti pastorali pratici sul modo più opportuno per affrontare anche nel concreto l'argomento.

Augustus Nicodemus Lopes, brasiliano, è pastore presbiteriano. Si è laureato in teologia presso il seminario presbiteriano di Recife (Brasile), perfezionato con un master in Nuovo Testamento conseguito presso l’Università riformata di Potchefstroom (Sudafrica), un dottorato in ermeneutica biblica presso il Westminster Theological Seminary (USA) e ulteriori studi al Seminario riformato di Kampen (Olanda). È stato rettore per dieci anni dell’Università presbiteriana Mackenzie. È autore di diversi libri tra cui Che cosa stanno facendo alla chiesa L’ateismo cristiano. Sposato con Minka Schalkwijk, ha quattro figli: Hendrika, Samuel, David e Anna.

Il tema della battaglia spirituale sarà anche al centro dei due interventi che il pastore Nicodemus terrà, il 4 e 5 settembre a Padova, nell'ambito delle Giornate teologiche 2015

SCHEDA TECNICA

Augustus Nicodemus 

La battaglia spirituale

Pagine 221 – euro 22,00

ISBN 978-88-97963-15-8

Prima edizione: Settembre 2015

Potete acquistare il libro "Battaglia spirituale" nel nostro shop


 

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