"In nessun altro è la salvezza; perchè non vi è sotto il cielo nessun altro nome che sia stato dato agli uomini, per mezzo del quale noi dobbiamo essere salvati."
Atti 4:12

Il segreto? Desiderare Dio

Desiderare DioBE Edizioni ripropone, a trent’anni dalla prima pubblicazione, il testo base del pensiero di John Piper.

A trent'anni dalla sua prima uscita torna, in versione rivista e aggiornata, l’opera più significativa di John Piper: Desiderare Dio (Desiring God), volume che in poco più di 350 pagine pone le basi del pensiero e dell'impegno del predicatore, tanto da richiamare nel titolo il nome stesso della sua missione.

Si tratta, spiega subito l'autore, di «un libro serio sull'essere felici in Dio»; al centro del volume campeggia un concetto chiave, semplice ma significativo: lo scopo del cristiano consiste, essenzialmente, nel desiderare Dio. Il credente, spiega Piper, deve essere un “edonista cristiano” sotto ogni profilo e in ogni aspetto della sua vita, dal rapporto con Dio a quello con il contesto in cui vive.

Il credente dovrebbe porre come priorità della sua vita quella di “desiderare Dio” perché è in Dio che siamo chiamati a “saziare la nostra brama di felicità”, e quanto più entriamo in questa prospettiva e diamo spazio alla presenza di Dio nella nostra vita, tanto più sperimenteremo soddisfazione, felicità, gioia.

In quarant'anni di riflessioni sul tema, rivela Piper, «è emersa una filosofia che pervade praticamente tutti gli aspetti della mia vita»; Piper sviluppa i vari risvolti capitolo dopo capitolo, corroborando il suo pensiero attraverso centinaia di passi biblici e, nel contempo, pensatori cristiani di primo livello come Blaise Pascal, Jonathan Edwards e C.S. Lewis, invitando ad avvicinarsi a Dio con “l’abbandono dell’edonista” per «godere di Cristo Gesù, non solo come nostro Signore e Salvatore, ma anche come tesoro incomparabile che soddisfa pienamente il nostro essere».

Il libro, che viene ora riproposto in un'edizione rivista e aggiornata, non è solo una lettura fondamentale per comprendere il pensiero di John Piper: se preso sul serio può costituire una pietra miliare nella vita di ogni cristiano, rivoluzionando la sua ottica sulla vita di fede.

L'AUTORE

John Piper è il fondatore della missione Desiring God e rettore del Bethlehem College and Seminary di Minneapolis, negli Stati Uniti. Pastore alla Bethlehem Baptist Church di Minneapolis per oltre trent’anni, è autore di oltre sessanta libri tradotti in numerose lingue; in italiano sono disponibili vari titoli tra cui Vedete e gustate Gesù Cristo, Dio è il vangelo e Rifletti-L’attività intellettuale e l’amore per Dio. È sposato con Noël e ha cinque figli.


Dal 2 al 5 giugno John Piper sarà a Montesilvano (PE), relatore principale al congresso Missione 2016.

 

SCHEDA TECNICA

John Piper

Desiderare Dio

Meditazioni di un edonista cristiano

Pagine 357 – 25,00 €
Formato 16x24
ISBN 978-88-97963-43-1
Nuova edizione: Giugno 2016

Se desiderate potete sfogliare una parte del libro Desiderare Dio e anche acquistarlo online

L'Apocalisse: la fine di tutto

ApocalisseJohn Stott affronta la rivelazione di Giovanni in una stimolante guida allo studio.

Lo studio di John Stott sul libro dell'Apocalisse è il tema del nuovo volume di BE Edizioni per la collana Guide allo studio.

Stott tenta di mediare tra le due diverse tendenze dei cristiani, tra chi è “ossessionato” dall'Apocalisse e chi tende a soprassedere con un certo imbarazzo di fronte alle sue immagini criptiche; la rivelazione di Giovanni, spiega Stott citando Richard Bauckham, in realtà «è un’opera di immensa cultura, di maestria letteraria straordinariamente meticolosa, di critica politica radicale e di profonda teologia» e questo dovrebbe incoraggiare ogni credente a perseverare nel suo studio.

L'Apocalisse, sintetizza in apertura Stott offrendo quattro punti cardinali per l'interpretazione, “è carica di simbolismi”, “affronta il passato, il presente e il futuro”, “celebra la vittoria di Dio” e “si concentra su Gesù Cristo”.

A partire da questa premessa la profezia dell'Apostolo Giovanni viene suddivisa in dodici capitoli impostati per argomenti: dalla presentazione de “Il primo e l'ultimo, il vivente” (1) a “Le sette caratteristiche di una chiesa ideale” (2-3), per proseguire con “La condivisione del trono di Dio” (4-5), uno sguardo al corso della storia (6-7), la chiamata del mondo al ravvedimento (8-9), la rivelazione del vangelo di Cristo al mondo (10-11), fino alla fase escatologica dei capitoli successivi (“Cristo sconfigge il diavolo e i suoi alleati”, 12-13; “Cristo in piedi sul monte Sion”, 14-15), al ritorno di Cristo (“Come un ladro nella notte”, 15-19; “Cristo cavalca in trionfo”, 19-20) e al finale della visione (“Lo sposo reclama la sposa”, 21-22; “Cristo promette di tornare”, 22).

Ogni capitolo è corredato di domande per la riflessione personale e comunitaria, spunti di applicazione e suggerimenti per la preghiera mentre, come di consueto, in appendice vengono fornite le linee guida per i conduttori, con utili suggerimenti anche per chi non ha mai guidato un gruppo di studio.

L’Apocalisse è il sesto volume della collana Guide allo studio pubblicate da BE Edizioni.
Dello stesso autore BE Edizioni ha pubblicato Romani. Incontrando la potenza del vangelo (2012); Atti. Lo Spirito in azione (2013); Galati. Sperimentare la grazia di Cristo (2014); 1 Timoteo e Tito. Combattere il buon combattimento (2014); 2 Timoteo. Stare saldi nella verità (2015).

John R. W. Stott (1921-2011) è uno degli studiosi della Bibbia più amati del mondo. Già pastore della chiesa All Souls di Londra, nel 2005 è stato inserito dalla rivista Time nell’elenco delle “cento persone più influenti del mondo”. Autore dallo stile incisivo e profondo, i suoi libri sono stati tradotti in decine di lingue, vendendo milioni di copie.

SCHEDA TECNICA

John Stott

Apocalisse

Il trionfo di Cristo

Collana Guide allo studio
Pagine 87 – 9,90 €
Formato 15x21
ISBN 978-88-97963-54-7
Prima edizione: Maggio 2016

Se desiderate potete sfogliare una parte del libro Apocalisse e anche acquistarlo online.

A tavola come Gesù

Un pasto con GesùNel suo ultimo libro Tim Chester analizza il ruolo, tutto da riscoprire, della convivialità come strumento di comunione e di missione.

Gesù mangiava e beveva. Parte da questa premessa Tim Chester nel suo ultimo libro, Un pasto con Gesù, ora proposto in italiano da BE Edizioni.

Il ruolo della convivialità nell'esperienza terrena del Salvatore non è solo incidentale, fa comprendere l'autore: troppi i riferimenti e gli insegnamenti che ruotano intorno ai pasti, per essere solo frutto di un caso. Secondo Chester lo stare a tavola aveva uno scopo ben preciso nell'impegno spirituale di Cristo, e proprio per questo, rileva, «Gesù passò il suo tempo a mangiare e a bere... egli evangelizzava e discepolava intorno a un tavolo».

Uno spunto che offre all'autore il destro per una riflessione spirituale sul ruolo che, ancora oggi, il pasto comune potrebbe avere per i cristiani: «I pasti - spiega Chester - sono più di una metafora. Essi incarnano la grazia di Dio, dando così forma alla comunità e alla missione», proprio come i pasti di Gesù erano «una finestra sul suo messaggio di grazia e il modo di definire la sua comunità e la sua missione».

Del resto non è un mistero che «il cibo connette. Ci connette con la famiglia. Trasforma gli estranei in amici», e questo rende i pasti “importanti e carichi di significato”, proprio come lo stare a tavola diventa più di una condivisione alimentare e porta a una comunione intima di pensieri, idee, sentimenti.

«Non voglio ridurre la chiesa e la missione a pasti - precisa l'autore -, ma voglio sostenere che i pasti dovrebbero costituire una parte integrale e significativa della nostra vita condivisa». In questo senso divide il suo saggio in sei sezioni nelle quali, basandosi sul Vangelo di Luca, approfondisce i pasti come rappresentazione “della grazia”, “della comunità”, “della speranza”, “della missione”, “della salvezza” e “della promessa”.

Proprio sulla promessa si chiude il volume di Chester, che individua i pasti come «una pregustazione della nuova creazione», ma anche come «un ottimo contesto per invitare i non credenti affinché essi possano incontrarsi con la realtà di Dio che dimora tra di noi... noi annunciamo Cristo nella missione affinché altri ascoltino l’invito e si uniscano al banchetto».

Un invito che trascende dal contesto materiale e si eleva su un piano spirituale finora poco esplorato, ma - a pochi mesi dalla chiusura di un avvenimento mondiale che ha sancito il peso, l'importanza e le prospettive dell'alimentazione - meritevole di una particolare attenzione.

L’AUTORE

Laureato all’University of Wales, Tim Chester è ora co-direttore della Porterbrook Network, una rete globale che fornisce, ai singoli individui e alle chiese intere, la preparazione necessaria per riscoprire la missione.

È anche direttore del Northern Training Institute, che fornisce formazione teologica e missionaria per leader di chiesa. È coautore di Chiesa totale e Famiglia vangelocentrica.

SCHEDA TECNICA

Tim Chester

Un pasto con Gesù

Scoprire la grazia, la comunità e la missione attorno alla tavola

Pagine 154 - euro 12,00

Formato 13,50 x 21

ISBN 978-88-97963-55-4

Prima edizione: Aprile 2016

Se desiderate potete sfogliare una parte del libro Un pasto con Gesù e anche acquistarlo online.

 

Una grazia tutta da vivere

Il perdono è davvero gratuito?L’autore evangelico australiano Michael Jensen si confronta con il delicato tema del perdono divino.

Il perdono di Dio è davvero gratuito? La domanda, volutamente provocatoria, dà il titolo al nuovo volume dell'autore evangelico australiano Michael Jensen, proposto ora in italiano da BE Edizioni: un testo agile ma profondo, dedicato ai cristiani che desiderano comprendere un concetto fondamentale per ogni credente come quello del perdono, e la questione - strettamente collegata - della grazia divina.

Il libro, dall'approccio molto pratico e divulgativo nonostante la tematica trattata, parte da una considerazione di fondo: i credenti, soprattutto di seconda generazione, spesso non riescono a trovare il giusto equilibrio tra la conoscenza dei principi biblici e un rapporto vivo con Dio. Il motivo, secondo Jensen, è che non riescono a metabolizzare una verità delicata e fondamentale come la grazia divina.

La grazia, in quanto “favore non meritato” non si può guadagnare, ed è frutto di un'azione divina che entra nella vita di una persona solo dopo che questa ha compreso la sua condizione di "miserabile": è questo il primo passo per “iniziare ad afferrare la grazia”.

Ma, appunto, è solo il primo passo: dopo abbiamo bisogno «di conoscere la grazia di Dio, non semplicemente come un'idea o un concetto, ma personalmente, emotivamente e nel profondo del cuore», percependo la grazia di Dio «come si può percepire l'amore di un genitore»: è la differenza, spiega Jensen, «che c'è tra sapere che una cosa è vera e sapere che è vera proprio per te».

Jensen, in nove capitoli, affronta a tutto tondo l'argomendo rispondendo idealmente a una serie di domande sulla grazia, spesso particolarmente delicate: "come si riceve la grazia?", "se è gratuita, che valore ha?", "perché Dio non perdona e basta?", "perché Dio concede la grazia ad alcuni e ad altri no?", "la grazia può essere tolta?", "la grazia ci autorizza a peccare?", "in che modo la grazia mi cambia?".

Il volume ruota proprio sul cambiamento che la grazia porta nella vita del credente: il cristiano non è tale in virtù di un'osservanza formale di leggi e principi morali, ma perché ha ammesso la sua incapacità e ha permesso alla grazia, “splendida e gratuita”, di travolgere la sua vita. Un intervento che ha trasformato la religione in una relazione.

L’AUTORE

Michael Jensen , australiano, ha lavorato come cappellano universitario e ha insegnato dottrina cristiana al Moore Theological College di Sidney. Attualmente svolge l’incarico di pastore presso una chiesa anglicana a Sydney. È sposato con Catherine e ha quattro figli.

SCHEDA TECNICA

Michael Jensen

Il perdono è davvero gratuito?

La grazia, la legge e la salvezza

Pagine 102 - euro 9,00

Collana Miscellanea

Formato 11,50 x 16,8

ISBN 978-88-97963-40-4

Prima edizione: Febbraio 2016

Se desiderate potete sfogliare una parte del libro Il perdono è davvero gratuito? e anche acquistarlo online.

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