"In nessun altro è la salvezza; perchè non vi è sotto il cielo nessun altro nome che sia stato dato agli uomini, per mezzo del quale noi dobbiamo essere salvati."
Atti 4:12

Ateologia 3 di 6: Corrado Augias e Mauro Pesce

stopDa questo post in poi mi occupererò di quegli Autori che hanno preso in considerazione soprattutto il Cristianesimo.

I primi due sono Corrado Augias, noto giornalista, e Mauro Pesce, “biblista” e professore di Storia del Cristianesimo nell’Università di Bologna. Di entrambi è un libro, recentemente pubblicato tra gli “Oscar Best Sellers” Mondatori (aprile 2008), con il titolo “Inchiesta su Gesù” che porta anche un interessante sottotitolo, “Chi era l’uomo che ha cambiato il mondo”. Questo ci dice che l’approccio a Gesù e al Cristianesimo qui sembra diverso da quello decisamente aggressivo ed impietoso degli Autori le cui opere principali ho sintetizzato e criticato. Ho detto “sembra”, perché in realtà del Cristianesimo inteso come la fede di milioni di credenti in Gesù, gli Autori lasciano ben poco. Difatti la loro – tesi fondamentale- o meglio, la tesi fondamentale di Mauro Pesce, intervistato dallo Augias, che evidentemente ne condivide il pensiero, è che, paradossalmente, Gesù non era Cristiano, ma solo Ebreo. Presento a chi mi sta leggendo, due passi significativi del libro. Come quasi in tutta l’opera, il Pesce risponde alle domande dello Augias.

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Ateologia 2 di 6: Christopher Hitchens e Michel Onfray

stopConsidero qui gli scritti di questi due Autori nello stesso post, perché sono entrambi terribilmente monotoni nelle loro critiche alla religione in generale ed al Cristianesimo in particolare. Difatti i due libri intitolati “Dio non è grande” il primo (ed. Einaudi, Torino 2007) e “ Trattato di Ateologia “ il secondo (ed.Fazi, Roma 2005), si somigliano molto, avendo alla loro base i soliti pregiudizi razionalistici, che paradossalmente non hanno molto ha che fare con la ragione, e la stessa profonda ignoranza della Rivelazione Biblica, e naturalmente lo stesso apprezzamento dell’Evoluzionismo, da entrambi considerato quale inoppugnabile teoria scientifica.

Ripeto anche qui che sono d’accordo con entrambi questi atei su alcune loro critiche alla religione, come, ad esempio, il fanatismo dogmatico che ha portato a vari tipi di “inquisizione” spesso tragici, alla superstizione e all’idolatria, con tutti i loro aspetti più deprecabili, ma ovviamente non li seguo più, anzi li disapprovo al massimo, quando attaccano i fondamenti della fede basata sulla Bibbia.

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L’omosessualità e il Cristianesimo 3 di 3: come relazionarsi sia con persone omosessuali non credenti sia con credenti con una tendenza omosessuale

luceNei miei primi due post ho, rispettivamente, fornito alcune delle definizioni circa i termini utilizzati in psicologia rispetto alla sessualità umana e fornito il mio punto di vista personale, come cristiana, relativamente alla problematica relazionale tra omosessualità e cristianesimo.

Qual è dunque il giusto atteggiamento che si dovrebbe avere in relazione a tale tematica?

La prima differenza da fare, quando si parla di omosessualità e di persone omosessuali, è quella relativa al loro credo.

Se davanti a me si trova una persona omosessuale non credente, il suo orientamento sessuale, eterosessuale, bisessuale o omosessuale che sia, non ha per me nessuna importanza. Sicuramente leggendo questa mia affermazione alcuni di voi si saranno già alterati, dichiarando con forza: “Ma cosa affermi? L’omosessualità è una condizione altamente peccaminosa. Non può non avere importanza!”. Che l’omosessualità sia un peccato è vero, ma c’è forse una condizione peggiore del non conoscere Dio e dunque di non essere salvato? (Giovanni 3.1-21).

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Novità Editoriali: Vedete e Gustate Gesù Cristo

Vedete e Gustate fronte l 200Con tanto piacere possiamo presentarvi il nostro nuovo libro: Vedete e Gustate Gesù Cristo di John Piper.

In queste pagine John Piper guarda a Gesù come si guarda ad un diamante, cercando di coglierne ogni sfumatura, meditando su ogni sfaccettatura del suo carattere e della sua persona spingendoci ad ammirarlo ed adorarlo.

Ecco la tavola dei contenuti:

UNA PAROLA AL LETTORE 

1. GUSTARE E VEDERE LA GLORIA DI DIO  

Lo Scopo Ultimo di Gesù Cristo

2. GESÙ È LA GLORIA DI DIO                 

La Deità di Gesù Cristo

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