"Cercate il Signore, mentre lo si può trovare; invocatelo, mentre è vicino."
Isaia 55:6

BE Edizioni Blog

A tavola come Gesù

Un pasto con GesùNel suo ultimo libro Tim Chester analizza il ruolo, tutto da riscoprire, della convivialità come strumento di comunione e di missione.

Gesù mangiava e beveva. Parte da questa premessa Tim Chester nel suo ultimo libro, Un pasto con Gesù, ora proposto in italiano da BE Edizioni.

Il ruolo della convivialità nell'esperienza terrena del Salvatore non è solo incidentale, fa comprendere l'autore: troppi i riferimenti e gli insegnamenti che ruotano intorno ai pasti, per essere solo frutto di un caso. Secondo Chester lo stare a tavola aveva uno scopo ben preciso nell'impegno spirituale di Cristo, e proprio per questo, rileva, «Gesù passò il suo tempo a mangiare e a bere... egli evangelizzava e discepolava intorno a un tavolo».

Uno spunto che offre all'autore il destro per una riflessione spirituale sul ruolo che, ancora oggi, il pasto comune potrebbe avere per i cristiani: «I pasti - spiega Chester - sono più di una metafora. Essi incarnano la grazia di Dio, dando così forma alla comunità e alla missione», proprio come i pasti di Gesù erano «una finestra sul suo messaggio di grazia e il modo di definire la sua comunità e la sua missione».

Del resto non è un mistero che «il cibo connette. Ci connette con la famiglia. Trasforma gli estranei in amici», e questo rende i pasti “importanti e carichi di significato”, proprio come lo stare a tavola diventa più di una condivisione alimentare e porta a una comunione intima di pensieri, idee, sentimenti.

«Non voglio ridurre la chiesa e la missione a pasti - precisa l'autore -, ma voglio sostenere che i pasti dovrebbero costituire una parte integrale e significativa della nostra vita condivisa». In questo senso divide il suo saggio in sei sezioni nelle quali, basandosi sul Vangelo di Luca, approfondisce i pasti come rappresentazione “della grazia”, “della comunità”, “della speranza”, “della missione”, “della salvezza” e “della promessa”.

Proprio sulla promessa si chiude il volume di Chester, che individua i pasti come «una pregustazione della nuova creazione», ma anche come «un ottimo contesto per invitare i non credenti affinché essi possano incontrarsi con la realtà di Dio che dimora tra di noi... noi annunciamo Cristo nella missione affinché altri ascoltino l’invito e si uniscano al banchetto».

Un invito che trascende dal contesto materiale e si eleva su un piano spirituale finora poco esplorato, ma - a pochi mesi dalla chiusura di un avvenimento mondiale che ha sancito il peso, l'importanza e le prospettive dell'alimentazione - meritevole di una particolare attenzione.

L’AUTORE

Laureato all’University of Wales, Tim Chester è ora co-direttore della Porterbrook Network, una rete globale che fornisce, ai singoli individui e alle chiese intere, la preparazione necessaria per riscoprire la missione.

È anche direttore del Northern Training Institute, che fornisce formazione teologica e missionaria per leader di chiesa. È coautore di Chiesa totale e Famiglia vangelocentrica.

SCHEDA TECNICA

Tim Chester

Un pasto con Gesù

Scoprire la grazia, la comunità e la missione attorno alla tavola

Pagine 154 - euro 12,00

Formato 13,50 x 21

ISBN 978-88-97963-55-4

Prima edizione: Aprile 2016

Se desiderate potete sfogliare una parte del libro Un pasto con Gesù e anche acquistarlo online.

 

Una grazia tutta da vivere

Il perdono è davvero gratuito?L’autore evangelico australiano Michael Jensen si confronta con il delicato tema del perdono divino.

Il perdono di Dio è davvero gratuito? La domanda, volutamente provocatoria, dà il titolo al nuovo volume dell'autore evangelico australiano Michael Jensen, proposto ora in italiano da BE Edizioni: un testo agile ma profondo, dedicato ai cristiani che desiderano comprendere un concetto fondamentale per ogni credente come quello del perdono, e la questione - strettamente collegata - della grazia divina.

Il libro, dall'approccio molto pratico e divulgativo nonostante la tematica trattata, parte da una considerazione di fondo: i credenti, soprattutto di seconda generazione, spesso non riescono a trovare il giusto equilibrio tra la conoscenza dei principi biblici e un rapporto vivo con Dio. Il motivo, secondo Jensen, è che non riescono a metabolizzare una verità delicata e fondamentale come la grazia divina.

La grazia, in quanto “favore non meritato” non si può guadagnare, ed è frutto di un'azione divina che entra nella vita di una persona solo dopo che questa ha compreso la sua condizione di "miserabile": è questo il primo passo per “iniziare ad afferrare la grazia”.

Ma, appunto, è solo il primo passo: dopo abbiamo bisogno «di conoscere la grazia di Dio, non semplicemente come un'idea o un concetto, ma personalmente, emotivamente e nel profondo del cuore», percependo la grazia di Dio «come si può percepire l'amore di un genitore»: è la differenza, spiega Jensen, «che c'è tra sapere che una cosa è vera e sapere che è vera proprio per te».

Jensen, in nove capitoli, affronta a tutto tondo l'argomendo rispondendo idealmente a una serie di domande sulla grazia, spesso particolarmente delicate: "come si riceve la grazia?", "se è gratuita, che valore ha?", "perché Dio non perdona e basta?", "perché Dio concede la grazia ad alcuni e ad altri no?", "la grazia può essere tolta?", "la grazia ci autorizza a peccare?", "in che modo la grazia mi cambia?".

Il volume ruota proprio sul cambiamento che la grazia porta nella vita del credente: il cristiano non è tale in virtù di un'osservanza formale di leggi e principi morali, ma perché ha ammesso la sua incapacità e ha permesso alla grazia, “splendida e gratuita”, di travolgere la sua vita. Un intervento che ha trasformato la religione in una relazione.

L’AUTORE

Michael Jensen , australiano, ha lavorato come cappellano universitario e ha insegnato dottrina cristiana al Moore Theological College di Sidney. Attualmente svolge l’incarico di pastore presso una chiesa anglicana a Sydney. È sposato con Catherine e ha quattro figli.

SCHEDA TECNICA

Michael Jensen

Il perdono è davvero gratuito?

La grazia, la legge e la salvezza

Pagine 102 - euro 9,00

Collana Miscellanea

Formato 11,50 x 16,8

ISBN 978-88-97963-40-4

Prima edizione: Febbraio 2016

Se desiderate potete sfogliare una parte del libro Il perdono è davvero gratuito? e anche acquistarlo online.

L'impegno che ha cambiato la storia

il vincolo sacroMichael Brown e Zach Keele affrontano la teologia del patto in un volume proposto ora in italiano da BE Edizioni.

Si può proporre una “introduzione alla teologia del patto” senza scoraggiare il lettore meno motivato? Michael Brown e Zach Keele ci provano, offrendo la loro esperienza di divulgazione e le loro competenze teologiche per affrontare, senza annoiare, un tema complesso e importante. Da questa collaborazione nasce Il vincolo sacro, che esce ora in italiano per i tipi di BE Edizioni: un volume snello che si pone l’obiettivo di portare le molteplici sfaccettature dell’argomento a una conoscenza più approfondita da parte del grande pubblico.

Il vincolo sacro , che inaugura la collana Nova Reformatio, si propone come «una semplice introduzione alla teologia del patto che non pretende in alcun modo di essere la parola definitiva su questa tematica tanto vasta»; in otto capitoli spazia su altrettanti “patti molto rilevanti nella Scrittura”: il patto della redenzione, il patto delle opere, il patto di grazia, il patto con Noè, il patto con Abraamo, il patto mosaico, il patto con Davide e, infine, il nuovo patto.

Ogni capitolo viene suddiviso in quattro parti e si apre fornendo una breve definizione e una descrizione teologica del patto, prima di concentrarsi sulla testimonianza biblica di quel patto, partendo dall’Antico Testamento per giungere fno al Nuovo. La terza parte di ogni capitolo racconta brevemente il modo in cui quel patto è stato considerato dalle confessioni di fede riformate ed elaborato da vari teologi nel corso dei secoli, mentre la quarta e ultima parte si propone di mostrare perché la dottrina insegnata da ogni patto è importante per la vita cristiana.

«Speriamo di riuscire a chiarire - spiegano gli autori nell’introduzione - che la teologia del patto non è arida speculazione. Piuttosto, essa ci ammaestra in modo pratico». In calce a ogni capitolo vengono proposti alcuni quesiti per stimolare il lettore a un ulteriore approfondimento.

La collana Nova Reformatio, curata da Andrea Ferrari, propone testi di teologia riformata allo scopo d’incoraggiare una rifessione sulla necessità di tornare a radicare la fede e la pratica delle chiese protestanti ed evangeliche nei grandi documenti confessionali del Cinquecento e del Seicento.

GLI AUTORI

Michael G. Brown è pastore della Christ United Reformed Church di Santee in California, curatore di Called to Serve: Essays for Elders and Deacons e autore di Christ and the Condition: the Covenant Theology of Samuel Petto.

Zach Keele è pastore della Escondido Orthodox Presbyterian Church di Escondido in California e professore di greco, ebraico e bibliologia al Westminster Seminary in California.

SCHEDA TECNICA

Michael G. Brown, Zach Keele

Il vincolo sacro

Introduzione alla teologia del patto

Pagine 183 – 16,00 €

Collana Nova Reformatio

Formato 15x21

ISBN 978-88-97963-35-6

Prima edizione: Gennaio 2016

Se desiderate potete sfogliare una parte del libro Il vincolo sacro e anche acquistarlo online.

Quando un addio ti cambia la vita

voti infrantiNel suo ultimo libro, pubblicato da BE Edizioni, John Greco racconta la fine del suo matrimonio e il lungo percorso di recupero della serenità.

Per la società il divorzio è diventato un’esperienza di routine: nell’era del disimpegno e dell’individualismo pare scontato cambiare ciò che non funziona, anche quando riguarda i rapporti umani. Un atteggiamento incoraggiato da un immaginario culturale forgiato su film, libri, serie televisive che presentano la fine di un matrimonio come una soluzione accettabile, se non addirittura desiderabile, per chi “non sente più niente” nei confronti del partner. Una “soluzione” che, ormai, viene presa in considerazione senza troppe remore anche da chi sostiene di seguire un’esperienza di vita cristiana.

Il divorzio viene quindi visto come una soluzione, ma la realtà purtroppo è ben diversa. Il divorzio è un’esperienza devastante, in particolare per chi lo subisce suo malgrado: un’esperienza che provoca il vuoto dentro e attorno a sé, che solleva domande angosciate e disperate, che rischia di portare a reazioni estreme, a chiusure verso l’esterno, stravolgendo l’approccio nei confronti della vita e delle relazioni umane.

Lo ha sperimentato in prima persona John Greco, che in Voti infranti - Il divorzio e la bontà di Dio racconta la sua vicenda. Greco vive un matrimonio sereno, un’esperienza di studi teologici alle spalle e la prospettiva di un tranquillo impegno da pastore presso una chiesa evangelica nell’Ohio; una vita senza scossoni, fino al giorno in cui sua moglie gli annuncia l’intenzione di andarsene. Mandando in frantumi, oltre al matrimonio, il suo impegno pastorale, e dando il via a una fase della vita che Greco non avrebbe mai immaginato di dover attraversare.

Nelle pagine del volume, proposto in italiano da BE Edizioni, l’autore ripercorre questa drammatica esperienza e le varie tappe affrontate, in particolare sul piano spirituale. Perché un divorzio è prima di tutto una sfida con il proprio futuro e, per un cristiano, un confronto serrato con Dio. Dalla fase della disperazione a quella della pacificazione, Greco affronta tutte le sfumature spirituali di un dolore sordo, spesso incomprensibile a chi non lo ha provato, e offre le sue riflessioni di viaggio in cinque capitoli, scritti con la serenità di chi ha ritrovato, se non il senso di un percorso, la consapevolezza della “bontà di Dio”.

Il volume di Greco si dipana su due versanti, relazionale e personale: da un lato il rapporto con gli altri, tra l’indelicatezza dei più, anche di molti responsabili di chiesa (del resto, ammette, «è nella natura umana classificare, catalogare e passare oltre») e i consigli degli amici, «benintenzionati ma incapaci di consolare (e a volte dannosi)», cui si aggiunge un approccio problematico verso gli altri, condizionato dalla paura del giudizio; sull’altro fronte si alternano i delicati meccanismi psicologici di una condizione sui generis, dove in una prima fase l’autocolpevolizzazione si alterna al vittimismo. Fino a quando, con il tempo, il dolore si stempera, la rabbia lascia spazio alla pacificazione e l’assenza di prospettive umane si scioglie nella fede in Dio, permettendo all’autore di ritrovare, dopo un percorso lungo e accidentato, l’equilibrio della sua “identità in Cristo”, raggiungendo la consapevolezza che solo in Gesù - non nei suoi doni - possiamo sperimentare il suo “amore straordinario”.

L’AUTORE

John Greco vive ad Atlanta (Georgia) dove lavora come autore. Ha studiato presso il Gordon College e il Gordon-Conwell Theological Seminary. Scrive regolarmente sul suo blog BlogInMyOwnEye.com.

SCHEDA TECNICA

John Greco
Voti infranti
Il divorzio e la bontà di Dio

Pagine 108 – 9,00 €
Collana Miscellanea
Formato 11,5x16,8
ISBN 978-88-97963-63-2
Prima edizione: Gennaio 2015

Se desiderate potete sfogliare una parte del libro Voti infranti e anche acquistarlo online

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