Nuovo Istituzione della teologia persuasiva Fascicolo 6 Sulla provvidenza di Dio Visualizza ingrandito

Istituzione della teologia persuasiva Fascicolo 6 Sulla provvidenza di Dio

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Dio è solo il Creatore di tutta la realtà o anche Colui che provvede regolarmente a essa?

Maggiori dettagli

12,00 € tasse incl.

Scheda tecnica

Altezza 21
Larghezza 15
Peso 0.180
Pagine 235
Autore Francesco Turrettini A cura di Pietro Bolognesi
Collana Istituzione della teologia persuasiva
Tipo Pubblicazione Brossura
ISBN 978-88-97963-99-8

Dettagli

Dio è solo il Creatore di tutta la realtà o anche Colui che provvede regolarmente a essa? Se nella mentalità pagana la provvidenza è pensata come impersonale e quindi il mondo è l’accadimento di eventi ineluttabili, per l’insegnamento biblico Dio governa il mondo personalmente. Egli agisce in modo efficace e particolare al punto da permettere il coinvolgimento delle creature. Grazie a questo tipo di provvidenza si possono prendere le distanze dalle varie forme di determinismo o fatalismo che caratterizzano varie visioni del mondo. Il Dio biblico sa, infatti, coniugare causalità primarie e secondarie secondo un giusto ordinamento. 
In questa cornice si pone la questione del rapporto dei peccati con la provvidenza di Dio. È lecito attribuire a lui la responsabilità dei vari peccati? Turrettini aiuta a evitare le semplificazioni, permettendo una comprensione della provvidenza in termini rigorosamente biblici.

''L’Istituzione della teologia persuasiva è un classico della scolastica riformata.''

Norman L. Geisler, Veritas Evangelical Seminary, Murrieta, California.

''...Una delle più complete formulazioni della teologia calvinista mai pubblicate.''

Wayne Grudem, professore di teologia biblica al Phoenix Seminary, Phoenix, Arizona.

''Se c’è un’ottima opera teologica che è stata ingiustamente trascurata, si tratta proprio dei magistrali volumi di Francesco Turrettini sull’intera dottrina cristiana... Ovunque li raccomando caldamente ai predicatori, agli studenti di teologia e ai laici.''

James M. Boice, Tenth Presbyterian Church, Philadelphia.

''...Un evento notevole per le chiese riformate e per tutti quelli che s’interessano di storia e di sviluppo della teologia riformata...''

Sinclair Ferguson, professore di teologia sistematica, Redeemer Seminary, Dallas.

''...Teologi di qualsiasi scuola saranno felici che questo classico sia disponibile. ''

Leon Morris, Ridley College, Melbourne, Australia.

''Sono ancora stupito dalla grandezza del risultato [raggiunto da Turrettini]... Si può trovare una profonda tensione devota e pasto- rale in Turrettini... un insegnamento meravigliosamente edificante.''

John Frame, professore di filosofia e teologia sistematica, Reformed Theological Seminary, Orlando, Florida.

''...Un contributo eccezionale alla letteratura teologica... Non si sbaglia mai a leggere i giganti e Francesco Turrettini è un gigante.''

– Paul Feinberg , Trinity Evangelical Divinity School, Deerfield, Illinois.

''...Dovrebbe dimostrarsi un enorme passo per rimediare alla diffu- sa trascuratezza e incomprensione, persino rappresentazione fuorviante, dell’ortodossia riformata del XVII secolo.''

Richard B. Gaffin Jr., professore di teologia biblica e sistematica, Westminster Theological Seminary.

''Una delle maggiori opere dogmatiche riformate del XVII secolo, ha conservato la sua influenza a causa del suo uso a Princeton. Questi volumi ci danno un eccellente rappresentante dell’ortodossia riformata importante e della teologia polemica.''

R. Scott Clark, professore di storia della Chiesa e di teologia storica, Westminster Seminary, California.

''...Insieme a Pietro Martire Vermigli (1499-1562), il teologo protestante italiano più importante della storia della chiesa... Proprio per il suo pensiero biblicamente limpido e teologicamente netto, Turrettini è stato oggetto di una presa di distanza da parte del liberalismo teologico, che voleva persuadere il mondo moderno non più con gli argomenti della Rivelazione biblica, ma con i melliflui richiami del sentimento religioso. Non è un caso, quindi, che Turrettini sia stato dimenticato, perché troppo ingombrante dal punto di vista confessionale.

Il fatto che, per la prima volta, l’opus magnum di Turrettini sia proposto in edizione italiana è motivo di compiacimento, perché, final- mente, il meglio della teologia protestante italiana è messo a disposizione di coloro che parlano la lingua che fu anche di Turrettini.''

Leonardo De Chirico, professore di teologia storica all’Istituto di Formazione Evangelica e Documentazione, Padova.

Francesco Turrettini (1623-1687). Apparteneva a una di quelle famiglie che dovettero lasciare l’Italia causa religionis. Nipote di Giovanni Diodati compì studi di filosofia e teologia con i maggiori maestri del tempo frequentando i centri di pensiero più importanti come Leida, Utrecht, Parigi, Saumur, Montauban e Ginevra.

Nel 1648 divenne pastore della chiesa di Ginevra, con l’incarico di curare anche la comunità italiana. Succedette a Théodore Tronchin nella cattedra di teologia all’Accademia di Ginevra (1653) dove divenne anche rettore (1668).

La sua opera fondamentale rimane la Institutio Theologicae Elencticae (1679-85), ma pubblicò anche trattati sulla morte di Cristo e sul cattolicesimo, oltre ad alcuni suoi sermoni. Morì il 28 settembre 1687 a Ginevra nella “maison Turrettini”.

Pietro Bolognesi è docente di teologia sistematica all’Istituto di Formazione Evangelica e Documentazione di Padova. È stato membro della Commissione teologica dell'Alleanza Evangelica Mondiale, direttore della rivista Studi di teologia e di Ideaitalia. Tra le sue pubblicazioni il Dizionario di teologia evangelica, insieme a L. De Chirico e A. Ferrari, Eun, 2007; Tra credere e sapere. Dalla Riforma protestante all’Ortodossia riformata, Alfa e Omega, 2011. Membro del Collegio dei Garanti della Comunione dei teologi evangelici europei. Esercita il ministero pastorale nella Chiesa evangelica riformata battista di Padova.